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Installare più di un sistema operativo su una chiavetta usb abbastanza capiente può risultare veramente utile per avere a disposizione, in qualsiasi momento, ogni strumento necessario. Ecco dunque una guida per installare, su un qualsiasi pendrive, diversi sistemi operativi con possibilità di selezionare all’avvio, quello da usare.

  1. Per prima cosa procuriamoci una chiavetta usb abbastanza capiente da contenere tutti i sistemi che intendiamo inserirvi.
  2. Scarichiamo il Software PeToUsb e assicuriamoci, una volta avviato, di selezionare la chiavetta su cui intendiamo compiere il processo di installazione e di spuntare le voci: “Enable disk Format“, “Quick Format” e “Force Volume Disk Mount” come in figura. Tutto ciò servirà per formattare il nostro pen drive.PetoUsb
  3. Occupiamoci ora di installare una versione modificata del noto bootloader Grub, chiamata grubinst_gui e selezioniamo il device su cui vogliamo installarlo. (Se non siamo sicuri sul nome assegnato da Windows alla nostra chiavetta possiamo vrificarlo da “Pannello di Controllo” –> “Disk Manager“).Grub_gui
  4. Individuiamo ora la cartella grub4dos (presente nell’archivio scaricato precedentemente) e copiamo il file grldr nella root (la cartella principale) del nostro pen drive. Successivamente creiamo un file di testo con nome “menu” ed estensione “.lst“. Il nome completo del file sarà quindi menu.lst.
  5. A questo punto abbiamo reso la chiavetta già avviabile ma, non avendoci installato ancora nessun Sistema e nessun tool, non ci sarà ancora d’aiuto :D .
  6. Proseguiamo dunque la guida inserendo una delle tante live distro che tanto si prestano al nostro progetto. Eccone un elenco: Backtrack, Puppy Linux, Ubuntu e derivate, Ophcrack, System Rescue CD, ecc…
  7. Per prima cosa occorre estarre tutti i file contenuti nell’ .iso del sistema che intendiamo installare e inserirli in una cartella all’interno della penna usb. Di solito, ogni distro Linux, all’interno dell’immagine iso possiede 2 cartelle: una di esse è la cartella di avvio mentre l’altra può essere considerata il cuore della distro. Poichè, molto probabilmente, le varie cartelle di avvio di ogni distro avranno lo stesso nome, è opportuno rinominarle per evitare conflitti, per esempio, possiamo rinominare la cartella di avvio di Ubuntu in “bootubuntu“.
  8. A questo punto dobbiamo solo occuparci di inserire, nel file “menu.lst”, tutte le informazioni necessarie affinchè il GRUB possa avviare correttamente ogni distro che abbiamo copiato nella chiavetta. Ecco un esempio: title BackTrack 4 BETA
    root (hd0,0)
    kernel /bootbt4/vmlinuz vga=0x317 ramdisk_size=6666 root=/dev/ram0 rw quiet
    initrd=/bootbt4/initrd.gz
    boot

    Tutte queste info relative all’avvio, possiamo trovarle, nella maggior parte dei casi, nei file “syslinux” o “isolinux” di ogni distro linux.Tuttavia è possibile reperire facilmente le info delle più importanti distro anche su internet.






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3 Comments

  1. raffaele scrive:

    e nel caso volessio avviare piuì sistemi operativi windows?

  2. Jacopo scrive:

    E se io avessi XP già installato e volessi mettere windows 7 in dual boot da usb ?

  3. Nicola scrive:

    chrome os ??

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